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Benvenuti nel sito del Gruppo Elicotteristi.
Il Gruppo nasce alla fine del 2010 come naturale evoluzione di una crescente passione, la passione per l'elicottero.
E' all'inizio del 2011 che il Gruppo prende vita ufficialmente ad opera dei suoi fondatori con l'obiettivo di accrescere l'esperienza con i modelli radiocomandati e incrementare il coinvolgimento di quanti sono mossi dalla stessa passione.

Nelle idee alla base del Gruppo ci sono da subito tanta voglia di fare, di fare bene e di stare insieme. Lo spirito del Gruppo è soprattutto l'aggregazione e la voglia di crescere. E' per questo che uno dei primi obiettivi è la realizzazione di una vera e propria scuola di volo destinata ad introdurre i meno esperti ed i nuovi elicotteristi all'affascinante mondo dell'elicottero radiocomandato.

In poco tempo il Gruppo si afferma come riferimento aeromodellistico tarantino per tutti gli appassionati presenti nel nostro territorio.
Numerosi contatti da altre provincie, da fuori regione e dal nord Italia dimostrano che la passione, il giusto operato e la voglia di stare insieme sono ingredienti vincenti.

La struttura che ospita il Gruppo Elicotteristi consente di accogliere chiunque, dal semplice curioso, all'interessato ad iniziare fino al più esperto pilota che vuole dare ampio sfogo alla sua bravura ed al suo mezzo.

La costante ricerca e voglia di innovazione spinge il Gruppo ad essere sempre aggiornato alle nuove tecnologie e sempre all'avanguardia nel seguire tendenze.

Veniteci a trovare o contattateci per qualsiasi informazione.

Si è svolto l'HELIGROUPFEST alla sua Seconda Edizione.
Con la partecipazione di grandi campioni e tanto spettacolo...
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 Gruppo Elicotteristi
 Leonardo da Vinci

 Video Ufficiale 2011

 I piloti / membri
 I membri del gruppo



> I modelli RC (radiocomandati)

Molta gente guardando questi modelli pensa subito al gioco ed ai giocattoli, un errore comune. Gli elicotteri RC quasi mai sono giocattoli, lo sono nelle dimensioni in cui questi possono volare in casa ed assumono una dimensione notevolmente limitata. Gli elicotteri RC non sono da ritenere giocattoli e vanno utilizzati consapevoli che si tratta di oggetti che possono provocare notevoli danni se usati impropriamente. Uno dei punti che il modellista di elicotteri RC, ma anche il modellista in generale, ha sempre in mente è la sicurezza del volo, delle persone, delle cose e del mezzo. Al Gruppo Elicotteristi la sicurezza è uno degli aspetti più sentiti.
Molto spesso si ricorre all'uso di modelli di elicotteri RC per raggiungere scopi più ampi. Esempi sono in ambito aeronautico o di studio e progettazione per raggiungere mezzi reali oppure l'impiego di elicotteri RC per usi cinematografici (riprese in volo).



il Gruppo apre le porte anche agli aerei


Istituita una sezione aerei
Al Gruppo Elicotteristi possono volare aeromodelli.
I soci in possesso di aerei RC possono usare la pista, lo spazio aereo e tutte le infrastrutture del comprensorio compreso l'hangar. E' presente al campo anche la Scuola di Volo riservata ai neo-aeromodellisti.

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> perchè Leonardo da Vinci?

Il Gruppo è intitolato a Leonardo da Vinci (Vinci, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519). E' stato un artista, scienziato e pittore italiano. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento italiano, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza. Fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, scenografo, anatomista, letterato, musicista e inventore. È considerato uno dei più grandi geni dell'umanità.

La prima idea di una macchina che potesse librarsi in volo fu proprio di Leonardo da Vinci, ed è per questo che il Gruppo si intitola a lui.
Il grande inventore aveva infatti compreso alcune nozioni, poi rivelatesi esatte, circa il volo, verosimilmente desumendole dallo studio degli uccelli. Osservando questi animali aveva concepito, tra le varie soluzioni, quella di un congegno in grado di reperire la portanza necessaria per mantenersi in volo grazie ad una spirale che doveva essere tenuta in moto circolare continuo.

La spirale, meglio nota come vite aerea, sfruttava inconsapevolmente alcuni principi dell' aerodinamica, ma nella versione in cui era stata disegnata, non avrebbe potuto realmente volare, in quanto Leonardo non superò il problema della controrotazione del corpo. Inoltre, ai suoi tempi non era disponibile la potenza sufficiente a sollevare un elicottero. Infatti, a causa dello scarso rendimento di quell'elica, la spinta avrebbe dovuto essere molto superiore al peso dell'elicottero stesso. Lo studio leonardesco influenzò il nome attuale dell'elicottero, poiché "helix" ha proprio il significato di "spirale".

Fu solo nel 1754, quando l'inventore russo Mikhail Lomonosov affrontò il problema che nacque un modello dotato di propulsione autonoma, ma il suo progetto non riuscì a volare. Il concetto del volo verticale venne ulteriormente esplorato nel 1784, appena un anno dopo l'ascensione dei Fratelli Montgolfier in pallone, dal naturalista Christian de Launoy con il suo artigiano Bienvenu, quando presentarono all'Accademia della Scienza di Parigi un giocattolo dimostrativo funzionante con due rotori controrotanti realizzati con piume di tacchino mosse da un archetto elastico metallico. L'idea delle eliche controrotanti venne accettata come brevetto per la prima volta nel 1859 in risposta alla richiesta dell'inglese Henry Bright, cui fece seguito nel 1863 una simile registrazione di brevetti in Gran Bretagna e Francia da parte del visconte Gustave Ponton d'Amecourt. Questo pioniere del volo francese costruì un modello con un motore a vapore, che però non fu in grado di sollevarsi in volo durante l'esposizione aeronautica di Londra del 1868, ma la validità del progetto si poté verificare quando volò una versione con i rotori mossi da elastici.
d'Amecourt chiamò i suoi modelli "helicopteres" ed è per questo considerato l'inventore del termine.
Un passo avanti significativo avvenne a cura dell'italiano Enrico Forlanini solo nel 1877. In quell'anno, l'inventore effettuò a Milano una dimostrazione durante la quale una piattaforma di 3,5 kg si alzò fino a 13 metri grazie a una caldaia con vapore in pressione. Non era il primo volo di un modello di elicottero, ma era il primo esperimento riuscito realizzato con un aeromobile metallico di quel tipo, dotato di un vero e proprio motore. (sorgente Wikipedia)

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